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E’ stato finalmente svelato il motivo del perchè ad oggi non è possibile installare il plugin Flash per il browser Safari sull’ iPhone ed Ipod Touch e iPad.Con una lettera aperta scritta direttamente da Steve Jobs che ho tradotto dall’inglese all’italiano con un traduttore on line di pagine web vengono elencati tutti i motivi per i quali non è al momento possibile installare Flash Player, la lettera è stata pubblicata sul sito di Apple ed i punti principali sono i seguenti:1 Questione dell’apertura : i prodotti Flash di Adobe sono proprietari al 100% ed è un sistema chiuso sotto ogni definizione
2 Pienezza del web : Adobe ha ripetutamente affermato che gli apparecchi mobile di Apple non possono accedere alla pienezza del web perché il 75 percento del video su web è in Flash. Ciò che non dice è che quasi tutti questi video sono disponibili anche in un formato più moderno, H.264, visibile su iPhone, iPod e iPad. YouTube, che si stima contenere il 40 percento di tutto il video su web, brilla in una app di serie in tutti gli apparecchi mobile di Apple, con iPad che forse offre la migliore esperienza possibile di sempre di scoperta e visione di YouTube. Si aggiunga a questo il video di Vimeo, Netflix, Facebook, Abc, Cbs, Cnn, Msnbc, Fox News, Espn, Npr, Time, The New York Times, The Wall Street Journal, Sports Illustrated, People, National Geographic e molti, molti altri. Gli utilizzatori di iPhone, iPod e iPad non stanno perdendo la visone di tutti questi video.
3 Affidabilità , sicurezza e prestazioni : Symantec ha recentemente associato Flash a uno dei peggiori andamenti del 2009 in fatto di sicurezza. Sappiamo anche di prima mano che Flash è la ragione numero uno dei crash di Mac. Abbiamo lavorato assieme ad Adobe su questi problemi, che però persistono da diversi anni. Non vogliamo ridurre l’affidabilità e la sicurezza dei nostri iPhone, iPod e iPad a causa dell’aggiunta di Flash.
4 La vita delle batterie : Per ottenere lunga autonomia durante la riproduzione di video, gli apparecchi mobile devono decodificare il video via hardware; farlo via software consuma troppa potenza. Molti dei chip usati negli apparecchi mobile moderni contengono un decodificatore chiamato H.264 — uno standard industriale che viene usato in qualunque lettore di Dvd Blu-ray ed è stato adottato da Apple, Google (YouTube), Vimeo, Netflix e molte altre aziende. Sebbene Flash abbia recentemente aggiunto il supporto di H.264, su quasi tutti i siti in Flash il video richiede un decodificatore di vecchia generazione, che non è implementato nei chip mobile e deve essere eseguito via software. La differenza colpisce: su un iPhone, per esempio, la riproduzione di video H.264 dura fino a dieci ore, mentre per i video decodificati via software la durata scende a meno di cinque ore prima che la batteria sia esaurita. Quando i siti ricodificano i propri video con H.264, possono offrirli senza usare Flash. Vengono riprodotti perfettamente in browser come Safari di Apple e Chrome di Google senza bisogno di plugin e si vedono ottimamente su iPhone, iPod e iPad.
5 Il touch : Flash è stato progettato per i computer che usano mouse, non per schermi a tocco dove si usano le dita. Per esempio, molti siti Flash si basano sui rollover, che fanno comparire menu o altri elementi quando il puntatore del mouse passa sopra uno punto specifico. La rivoluzionaria interfaccia multitouch di Apple non utilizza un mouse e non utilizza il concetto di rollover. La maggior parte dei siti Flash andrà riscritta per supportare gli apparecchi a tocco. Se gli sviluppatori devono riscrivere i propri siti Flash, perché non usare tecnologie moderne come Html5, Css e JavaScript?
6 La ragione più importante: Oltre al fatto che Flash è chiuso e proprietario, presenta svantaggi tecnici e non supporta gli apparecchi basati sul tocco, non permettiamo Flash su iPhone, iPod e iPad per una ragione ancora più importante. Abbiamo discusso degli svantaggi di usare Flash per riprodurre video e contenuti interattivi dai siti web, ma Adobe desidera anche che gli sviluppatori adottino Flash per creare applicazioni che funzionano sui nostri apparecchi mobile.
Sappiamo per dolorosa esperienza che permettere a uno strato di software altrui di interporsi tra la piattaforma e lo sviluppatore risulta in applicazioni di livello inferiore e compromette il miglioramento e il progresso della piattaforma stessa. Se gli sviluppatori diventano dipendenti da strumenti e librerie di altri soggetti, possono trarre vantaggio dai progressi della piattaforma solo se gli altri soggetti decidono di adottarne le nuove funzioni. Non possiamo rimanere alla mercé di un soggetto terzo che decide se e quando intenderà rendere disponibili ai nostri sviluppatori i progressi della nostra piattaforma.
Il testo integrale in lingua inglese della lettera aperta pubblicata da Steve Jobs è raggiungibile direttamente da QUI
















